Aggiornamento ai lavori della Terza Commissione “Assetto del territorio” del
17 aprile 2014.
I gruppi consiliari UVP, Alpe, PD-SinistraVdA e M5S
hanno presentato un documento di indirizzo per la gestione dei rifiuti
in Valle d’Aosta.
L’iniziativa, che rappresenta il frutto della discussione affrontata
in Commissione nell’ambito dell’analisi del sistema di trattamento dei
rifiuti nella nostra regione, è una proposta che integra la delibera
della Giunta regionale del 7 marzo 2014 con l’obiettivo di arrivare ad
un documento congiunto quale contributo di tutta la Commissione.
I gruppi consiliari di opposizione ritengono prioritario
l’aggiornamento del piano regionale dei rifiuti, ponendo a fondamento
delle scelte la gerarchia dei rifiuti, sia per quanto riguarda le
modalità di raccolta sul territorio sia per quanto concerne
l’individuazione degli impianti necessari al trattamento delle varie
frazioni.
In merito alla raccolta, si ritiene indispensabile l’introduzione
della raccolta separata della frazione organica, mentre per il
potenziamento delle raccolte indifferenziate occorrerà avviare sistemi
di riconoscimento dell’utenza per arrivare a forme di tariffazione
puntuali e proporzionali al rifiuto non riciclabile prodotto.
Riguardo alla scelta delle tecnologie impiantistiche, saranno
opportune ulteriori valutazioni economiche e di sostenibilità
ambientale. Qualora la scelta impiantistica di trattamento della
frazione umida ricadesse su impianti basati sulla digestione anaerobica,
sarà necessario, a valle, la stabilizzazione aerobica del digestato, al
fine di produrre compost di qualità destinato all’agricoltura o per
bonifiche ambientali a seconda delle linee impiantistiche.
Per gli impianti di selezione e raffinazione della frazione secca, la
scelta dovrà ricadere esclusivamente sui trattamenti a freddo ed essere
finalizzata a massimizzare il recupero di materia.
L’obiettivo di tali azioni è quello di tendere ad azzerare
progressivamente il conferimento in discarica, nel rispetto della
normativa degli indirizzi nazionali ed europei e coerentemente con la
strategia Rifiuti Zero.
http://www.consiglio.vda.it/info_conseil/dettaglio_comunicato_i.asp?pk_comunicato=60184
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Aosta - Viale della Pace. Una zona "verde" destinata a scomparire? Nonostante la raccolta firme il Comune ha tagliato 18 alberi e ne ha piantati solo 6. Siamo favorevoli ad una corretta gestione dei rifiuti applicando l'opzione "rifiuti zero" e aderiamo al progetto "guadagnare salute ". Al referendum propositivo del 18/11/2012, abbiamo sostenuto il SI e scelto un percorso di gestione rifiuti senza incenerimento. #versorifiutizero
17 aprile 2014
16 aprile 2014
LUCA BARBIERI: CANDIDATO ALLE EUROPEE PER LA COALIZIONIE AAP
LUCA BARBIERI: ECCO LA NOSTRA IDEA DI EUROPA
Non un'Europa delle banche e della burocrazia ma del lavoro, dello sviluppo sostenibile, delle persone, dei cittadini e della tutela dei loro diritti, della solidarietà e dell’inclusione del diverso, indipendentemente dal colore della pelle, dalla religione e dagli orientamenti sessuali.
A noi piace immaginare un’Europa solidale e non assistenziale, attenta al proprio territorio, valorizzato da una corretta gestione dei rifiuti e dalla crescita delle energie rinnovabili.
Non un'Europa delle banche e della burocrazia ma del lavoro, dello sviluppo sostenibile, delle persone, dei cittadini e della tutela dei loro diritti, della solidarietà e dell’inclusione del diverso, indipendentemente dal colore della pelle, dalla religione e dagli orientamenti sessuali.
A noi piace immaginare un’Europa solidale e non assistenziale, attenta al proprio territorio, valorizzato da una corretta gestione dei rifiuti e dalla crescita delle energie rinnovabili.
Luca Barbieri
Candidato alle Elezioni europee nella lista PD, circoscrizione nordovest, per la Coalizione Autonomista Progressista UVP, Alpe, PD
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Candidato alle Elezioni europee nella lista PD, circoscrizione nordovest, per la Coalizione Autonomista Progressista UVP, Alpe, PD
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11 aprile 2014
CORRETTA GESTIONE RIFIUTI: NECESSARIO PROCEDERE IN TEMPI RAPIDI
VERSO UNA NUOVA VALLE D'AOSTA >>>
Le prime iniziative da porre in essere:
1. Riduzione costi politica
eliminazione contributi ai gruppi consiliari, taglio alle indennità come da emendamento finanziaria
2. Riforma società partecipate
proposta di legge, taglio agli emolumenti dei manager, istituzione commissione speciale partecipate
3. Proposta di legge sul reddito minimo di cittadinanza
4. Stop grandi opere
stop ai cantieri dell’ospedale e dell’università, recupero immediato di fondi da destinare al rilancio della piccola impresa e dell’occupazione
5. Legge elettorale regionale e riforma degli enti locali
riforma della legge elettorale con introduzione della preferenza unica e dello spoglio di circoscrizione
6. Predisposizione del Piano per la gestione dei rifiuti
7. Predisposizione del Piano Investimenti straordinari per il lavoro, prima azione di sburocratizzazione e implementazione dei fondi di rotazione per il sostegno e lo sviluppo del settore produttivo
SI PUO' FARE MEGLIO E DI PIU' >>>
Luigi Giampaolino, Presidente della Corte dei Conti (2013).
La corruzione nella PA (Comuni Regioni, Stato) può assumere molteplici forme: non solo la tangente richiesta in cambio di favori e concessioni o la sottrazione di beni e servizi pubblici, ma anche la distrazione di fondi per finalità diverse dall’interesse collettivo, la “raccomandazione” per favorire un iter amministrativo o per far assumere figli e parenti, persone di comodo in posizioni di comando, accettazione di regali di un certo valore.
Le prime iniziative da porre in essere:
1. Riduzione costi politica
eliminazione contributi ai gruppi consiliari, taglio alle indennità come da emendamento finanziaria
2. Riforma società partecipate
proposta di legge, taglio agli emolumenti dei manager, istituzione commissione speciale partecipate
3. Proposta di legge sul reddito minimo di cittadinanza
4. Stop grandi opere
stop ai cantieri dell’ospedale e dell’università, recupero immediato di fondi da destinare al rilancio della piccola impresa e dell’occupazione
5. Legge elettorale regionale e riforma degli enti locali
riforma della legge elettorale con introduzione della preferenza unica e dello spoglio di circoscrizione
6. Predisposizione del Piano per la gestione dei rifiuti
7. Predisposizione del Piano Investimenti straordinari per il lavoro, prima azione di sburocratizzazione e implementazione dei fondi di rotazione per il sostegno e lo sviluppo del settore produttivo
SI PUO' FARE MEGLIO E DI PIU' >>>
Luigi Giampaolino, Presidente della Corte dei Conti (2013).
La corruzione nella PA (Comuni Regioni, Stato) può assumere molteplici forme: non solo la tangente richiesta in cambio di favori e concessioni o la sottrazione di beni e servizi pubblici, ma anche la distrazione di fondi per finalità diverse dall’interesse collettivo, la “raccomandazione” per favorire un iter amministrativo o per far assumere figli e parenti, persone di comodo in posizioni di comando, accettazione di regali di un certo valore.