"E se la forza della natura avesse la meglio".
Così alcune persone della zona commentavano lo spuntare delle prime foglioline sugli alberi del Viale della Pace. Ma i tecnici, alcuni mesi or sono, non avevano messo nero su bianco che alcune piante (forse più di sei) erano ancora sicuramente da tagliare... Il test effettuato a suo tempo aveva rilevato che la loro funzione vitale era seriamente compromessa.
In fondo "gli alberi non sono pali da conficcare nella terra e da dimenticare: gli alberi non parlano, non urlano, non si lamentano. ... Sta a qualche serio e sapiente esperto consigliare i posti, gli spazi vitali e adatti per dar loro un futuro degno...".
Come ci piacerebbe sentire parlare le piante. Chissà quante cose da raccontarci avrebbe il "cedro del libano" tagliato dopo ben 97 anni di vita serana in via Mons. Stevenin forse, dicono alcuni attenti osservatori del luogo, per fare spazio ad un venale passa carraio per rendere accessibile un fondo intercluso privato adiacente.
Quante altre cose potrebbe ancora raccontarci... se fosse ancora tra noi.
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A giorni è prevista la pubblicazione di altre foto di alberi da poco piantati e già seriamente compromessi. Potete inviare voi stessi alcune foto.
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