30 ottobre 2008

LE PRIORITA' DI INTERVENTO DEL COMITATO FORMALIZZATE PER ISCRITTO

Lettera depositata in data 30 Ottobre 2008 in vista dell'incontro con il Sindaco Grimod ed il Presidente del Consiglio Favre.

Oggetto: Petizione popolare contro il degrado di alcune aree verdi presentata dal Comitato “Amici del Viale della Pace”.
Richieste avanzate all'Amministrazione Comunale di Aosta.

Al Signor Sindaco
del Comune di Aosta
Al Sigg. Assessori
del Comune di Aosta
Ai Sigg. Membri della competente
commissione consiliare
del Comune di Aosta

In data 22 ottobre 2008 sono state depositate oltre 300 firme, raccolte in prevalenza tra i cittadini della zona, per stimolare interventi di ripristino del viale alberato e delle aree verdi presenti nella zona . Visto il numero di piante ammalate e di quelle abbattute nel corso del mese di settembre 2008 si rileva che l'intervento effettuato (endoterapia) in passato non ha avuto gli esiti sperati. Le possibili cause che hanno portato all’attuale situazione sono il sale utilizzato durante la stagione invernale, la mancanza di acqua, la potatura non conforme effettuata in passato, l'eccessiva cementificazione del suolo alla base degli alberi.
Il comitato ritiene che le scelte operate dall’Amministrazione comunale debbano essere adottate con la partecipazione più ampia dei cittadini interessati.

A tal fine con la presente si formulano le seguenti specifiche richieste di chiarimento in merito agli impegni futuri:

1.Intendimenti ed impegni ufficiali dell'Amministrazione comunale in merito alla gestione e manutenzione di lungo periodo del verde e del viale alberato della zona e sul numero preciso di piante che verranno piantate in sostituzione di quelle già abbattute, eliminando le cause che hanno portato all'attuale spiacevole situazione ed iniziative da assumere in merito al possibile allargamento dello spazio di terra posto alla base delle piante
2.Intendimenti in merito ai previsti spostamenti area mercatale nella zona est del viale della pace
3.Interventi di ripristino sull'illuminazione pubblica ed impegni in merito ad un eventuale sostituzione dei corpi illuminanti della zona. Si ricorda che sono già state inoltrate segnalazioni di malfunzionamenti a partire da gennaio 2008, ancora in parte, senza esito.
4.Installazione di paletti anti-parcheggio sul marciapiede lato ovest di viale della pace-sud antistante ai numeri civici 3, 5 e 7.
5.Intendimenti in merito alla installazione di panchine posizionate in modo uniforme ed ancorate alla pavimentazione
6.Informazioni relative alla vigilanza ed al rispetto delle norme relative al divieto di passeggio all'interno del viale da parte di animali ed in particolare cani (conoscere se nella zona siano state constatate violazioni nel corso del 2008)
7.Informazioni in merito all'eventuale riconoscimento ufficiale del comitato "Amici del viale"
8.Richiesta di utilizzo di una aula della scuola materna per le riunioni periodiche previste dal comitato il primo martedì di ogni mese dalle ore 18.30 alle ore 20,00.
9.Intendimenti per evitare che nuove piazze o zone pubbliche disponibili siano interamente lastricate e cementificate
10. Possibilità di inserire un apposito link destinato alle associazioni e comitati civici spontanei sul sito web del comune di Aosta con possibilità di linkare il sito del Comitato "amici del viale"

Si resta in attesa di un breve riscontro scritto con elencazione degli impegni relativi ai singoli punti.

Cordiali saluti.

Aosta, 30 Ottobre 2008
Andrea Piccirilli – Presidente del Comitato “Amici del Viale”

29 ottobre 2008

APPUNTAMENTI - TACCUINO

Si segnala che è confermata l'apposita riunione con l' Ass. Comunale Lavori Pubblici (Follien)

giovedì 30 ottobre 2008 ore 17,00

luogo: casa comunale

Prevista consegna documento per promuovere lo sviluppo di una cultura e di logiche di
azione che favoriscano la partecipazione e la sussidiarietà anche come strumenti di governo del territorio attraverso l'individuazione di fattori "risolutivi" dei suoi fattori critici, secondo una impostazione di problem solving

---

previsto in data da definire incontro con il Presidente del Consiglio Comunale (Favre)

valutazione e coinvolgimento del consiglio comunale in merito alle richieste inserite nella petizione popolare

28 ottobre 2008

ALBIZIA: PIANTA ITINERANTE ?

Robinwood ha postato un commento sul sito ...
Per comodità di lettura e visto l'interesse lo riportiamo in prima pagina.


Cari Amici del Viale,
mentre voi eravate in Comune a consegnare le firme, nel giardino del Corrado Gex avveniva un fenomeno a dir poco eccezzionale...
L'"Albizia" si è spostata!!!
Con quale rapidità, in che preciso momento (forse di notte?), e chi l'abbia aiutata in questo trasferimento è cosa ignota. Eppure, non ci crederete, ma si è mossa, ha cambiato sede da dove era stata piantata.
Vi giuro che ho assistito personalmente alla posa di questo bellissimo esemplare (vedi post precedente) e, in quel momento era stato collocato, guardando dal Viale, alla destra della fontana installata nel giardino della Scuola Materna a diversi metri (7 o 8) dalla recinzione. Ora è alla sinistra della fontana molto più vicina alla recinzione!!!
Così è più esposta ai venti del nord provenienti dalla Cumba Freida! Venti che il nostro beneamato Viale ospita regolarmente durante tutto l'anno. Però è molto più visibile, mi dirà qualcuno... Qualcun'altro dirà che così darà meno fastidio ai bambini che ci giocheranno in torno...
Qualsiasi cosa si possa dire, resta comunque il fatto che dopo averla piantata, a chissà chi è venuta subito la bella idea di farla spostare. Perchè?
A meno che detta "albizia" non appartenga a quella particolare specie, sempre delle famiglia delle mimosacee, denominata "albizia deambulantibus" della quale se ne erano perse le tracce e che probabilmente, in Aosta, ha trovato il sito ideale per tentare di vivere e riprodursi.

Ciao a tutti e...alla prossima!

.

23 ottobre 2008

VIDEO CONSEGNA FIRME: 22 OTTOBRE 2008

video

PAOLO FEDI: CITTA' E ALBERI - UNA CONVIVENZA DIFFICILE

Cronache dal Consiglio di Aosta

La città e i suoi alberi: una convivenza difficile

Il caso di Viale della Pace

All'inizio di ottobre si è parlato di alberi nella Commissione competente della città di Aosta, e in particolar modo dello stato di salute di quelli di Viale della Pace, in risposta a 2 interrogazioni molto simili presentate dai Verdi e da Rifondazione Comunista.

Invitati a parlare in Commissione sono stati il responsabile delle aree verdi comunali, il dr Davisod, e il dr Collatin, agronomo, consulente esterno dell'amministrazione. Soprattutto la relazione di quest'ultimo è stata molto chiara ed esaustiva. Con relativa delicatezza ha lasciato intendere che negli anni passati molti lavori di potatura sul patrimonio alberato cittadino sono stati mal eseguiti, con danni spesso irreparabili, dalle ditte che avevano gli appalti: azioni fatte spesso per rincorrere le urgenze ma con poca professionalità.

Lo stato vegetativo delle piante in Aosta non è confortante (sempre parole sue) e la causa va anche ricercata nella scelta non sempre idonea degli alberi piantumati: in molti casi vi è un problema di poca distanza dalle case, come per molti tigli del Quartiere Cogne. Questo fa propendere per un piano di sostituzioni in quanto si ritiene che sia più importante la qualità delle piante rispetto al loro numero. Certo, detta così non è possibile controbattere....

Anche su via Torino, i pochi alberi residui saranno tolti per far posto a “peri da fiore”, alberi con caratteristiche, afferma l'assessore, più snelle, cioè che si allargano di meno.

Riguardo poi a Viale della Pace, la moria degli ippocastani sarebbe dovuta a più cause concomitanti: in primo luogo la colpa pare essere del sale sparso a terra nell'area mercatale (in verità anche il lato Nord del viale, non interessato dal mercato, non sembra godere di ottima salute): si pensa quindi di spostare d'inverno le bancarelle sul marciapiede esterno del viale, togliendo, di giovedì, una serie di parcheggi; in secondo luogo la mancanza di acqua (e infatti in questi giorni si sta tentando di installare un impianto di irrigazione sotterraneo, nella speranza che questo dia nuova energia all'impianto radicale); ci sono poi state le potature non conformi di cui riferivo prima; da tener infine conto della cementificazione del suolo alla base degli alberi e le aggressioni termiche date da alcune stufette tenute accese troppo vicino agli ippocastani dagli operatori del mercato.

L'idea dell'amministrazione è quella di rimodellare il Viale lasciando meno piante (una sì e una no rispetto alle attuali, disposte alternate sui due filari) ma con più aria intorno.

Ho poi chiesto lumi su quell'orrore di tronchi segati e modellati a modo di panchina. Mi è stato risposto che è una soluzione solo transitoria in quanto, appena secchi saranno asportati interamente con la propria ceppaia per poter essere, laddove progettato, sostituiti con alberi nuovi.

Ho lamentato una progressiva perdita di alberi cittadini di grandi dimensioni: mi è stato detto che negli ultimi anni sono stati abbattuti 70 alberi a fronte di 370 nuove piantumazioni. Ho fatto notare che per me c'è una notevole differenza tra un albero maturo e un cespuglio; e che non si può compensare un albero in pieno centro (penso a quelli che esistevano fino a poco tempo fa in via Festaz, in particolare ad uno – un cedro del Libano? - che svettava dove adesso c'è il cantiere dello Splendor) con quelli piantati nelle zone periferiche (si conteggiano anche gli alberelli messi a dimora nella nuova area Saumont?)

L'intervento dell'agronomo è comunque stato completo e franco e per questo mi sono detto soddisfatto delle risposte: è risultato tuttavia evidente, cosa da noi denunciata continuamente negli ultimi decenni, che l'intervento dell'amministrazione comunale è stato spesso intempestivo e maldestro, come testimonia il numero di piante abbattute e lo stato di salute di molte altre.

Speriamo che le professionalità delle persone a cui il settore è stato adesso affidato possa portare a risultati che giustifichino, se non altro, gli investimenti economici riversati in questo campo.

Paolo Fedi

Articolo pubblicato su "informazione vda" n. 16/08


.

ILLUMINAZIONE PUBBLICA: ULTIMA ORA

Il comitato amici del viale è stato contatto dai responsabili dei vari servizi di manutenzione.

tempi intervento ripristino:

- Faro via XXVI Febbraio angolo viale delle Pace non funzionate: è previsto intervento ripristino entro 29 ottobre 2008

- Ripristino palo luce lato est vicino al bar: è previsto intervento entro meta novembre 2008

- Controllo linee alimentazione per gli altri pali luce non funzionanti lungo via XXVI Febbraio: tempi da verificare gia fatto sopralluogo da parte dei tecnici

PUNTI DISCUSSI NELLA RIUNIONE DEL 22 OTTOBRE 2008

Elementi emersi nella riunione del 22 ottobre 2008 in occasione consegna firme in Comune



Guasti e segnalazioni illuminazione pubblica della zona. Sono già state inoltrate segnalzioni da alcuni cittadini a partire da gennaio 2008 senza esito. Attivazione possibili iniziative...



Richiesta Installazione di paletti anti parcheggio sul marciapiede lato ovest di viale della pace-sud antistante ai numeri civici 3, 5 e 7



Informazioni in merito ai previsti spostamenti area mercatale nella zona est del viale della pace



Informazioni in merito al possibile allargamento della terra alla base delle piante



Informazioni in merito alla prevista installazione di panchine ancorate alla pavimentazione



Informazioni relative alla vigilanza ed al rispetto delle norme relative al divieto di passeggio all'interno del viale da parte di cani (violazioni accertate o constatate nel 2008)



Informazioni specifiche in merito agli intendimenti amministrazione comunale o meglio quali sono gli impegni che l'amministrazione comunale intende formalizzare riguardo alle gestione nel lungo periodo del verde e del viale alberato di viale della pace



Informazioni in merito al riconoscimento del comitato "amici del viale" - comitato di quartiere



Possibilità di utilizzare una aula della scuola materna per le riunioni periodiche

19 ottobre 2008

MERCOLEDI 22 OTTOBRE ORE 16: CONSEGNA DELLE FIRME




Si segnala che è prevista per mercoledì prossimo nel pomeriggio la consegna delle firme.

Chi è libero ed ha partecipato alla riunione del 13 ottobre - dove sono state delineate le strategie future - può unirsi, se lo desidera, ai membri designati nel corso della riunione.

Ecco alcune foto gentilmente inviateci da alcuni partecipanti.

Qualora qualcuno ne avesse fatte altre e intenda pubblicarle inviatele via mail.

..

14 ottobre 2008

DA COMITATO SPONTANEO A COMITATO DI QUARTIERE RICONOSCIUTO DALL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE

Lunedì scorso, 13 ottobre, si è svolto un incontro aperto a tutti gli abitanti del quartiere, ai cittadini firmatari della petizione sul degrado di viale della Pace e agli amministratori comunali interessati al problema (Ass. comunale Follien aveva segnalato per tempo impossibilità a partecipare perchè fuori sede)

Grande soddisfazione è stata espressa per il successo della raccolta di firme che ha superato quota 300 (ad oggi ne sono pervenute ben 314), a testimonianza dell’interesse suscitato dalla vicenda e dell’impegno di tutti coloro che si sono dedicati in modo capillare alla raccolta.

Nel dibattito, animato dagli interventi dei numerosi partecipanti, sono stati affrontati diversi argomenti, rilevate criticità e avanzate varie proposte.

Preziosa è stata la testimonianza di quei cittadini che da lungo tempo abitano nella zona, e per questo motivo ricordano i lavori eseguiti nel viale nel corso degli anni. Questo ha permesso di ricostruire in qualche modo la storia dei vari interventi e quella del nostro amato, e un tempo molto bello, angolo verde.

Si riportano, in sintesi, alcuni dei punti dibattuti:

Proposta di dare vita al comitato di quartiere previa ricognizione dei limiti viari

Stabilizzazione dell'attuale comitato con l'individuazione di un Presidente e di un Direttivo per un totale di n. 8 componenti (PICCIRILLI, COSCIONE, CORNAZ, OTTENGA, DEVOTI, COGNEIN, ABRUZZINO, GRADIZZI).

E' stato deciso di consegnare le firme in occasione della riunione del prossimo consiglio comunale

E' stata espressa contrarietà totale al taglio degli alberi, ricordando come già in passato era stata avanzata l'ipotesi di tagliare le piante, ma che l'dea era stata osteggiata e respinta da parte dei cittadini, che già allora si era già lamentati per la poca attenzione nei confronti del verde manifesta da parte degli amministratori comunali.

tra le altre criticità del Viale sono state segnalate:
la presenza di un tunnel tecnologico nella parte centrale del viale (direzione nord-sud) con ovvie ripercussioni sulle radici delle piante

l'esagerata potatura effettuata negli anni scorsi

un eccessivo spargimento di sale nella stagione invernale nella zona adibita a mercato,

l'accensione di fuochi nel periodo invernale proprio vicino alle piante, ora abbattute.

E' emersa, inoltre, la necessità di valutare la possibilità di allargare lo spazio con la terra a lato delle piante, di provvedere a ripiantare piante di eguale natura, già adulte e con fusto ben sviluppato ed è stata espressa soddisfazione per l'avvio dei lavori di irrigazione sotterranea.

Sono state evidenziate le future iniziative.

Oltre ai privati cittadini è intervenuta una rappresentante di Legambiente Valle d'aosta che ha manifestato la propria solidarietà e apprezzamento nei confronti del Comitato per l'attività svolta ed ha, inoltre, evidenziato altre criticità nella gestione delle aree verdi presenti anche in altre zone della città.

.

7 ottobre 2008

CONFERENZA STAMPA: LUNEDI 13 OTTOBRE ORE 16.00

Comitato "Amici del Viale della Pace" - Aosta


Conferenza stampa


I cittadini firmatari la petizione incontrano i mezzi di informazione


La S.V. è invitata all’incontro previsto il


lunedì 13 ottobre 2008 alle ore 16,00


in viale della Pace


(all’interno del Bar del Viale in caso di brutto tempo)


Alla presentazione saranno invitati i consiglieri comunali e gli amministratori comunali (interventi max 5 minuti) coinvolti che si ringraziano sin d'ora per l'attenzione dimostrata.

6 ottobre 2008

LUNEDI 6 OTTOBRE 2008: AVVIATA LA CAMPAGNA" INNAMORATI DI AOSTA"



Pulizia siepi e panchine in Piazza Narbonne - Aosta

I CITTADINI IN PRIMA LINEA PER UNA CITTA' PIU" BELLA...


Dal Manifesto della campagna informativa:

Gli Innamorati di Aosta non impongono, ma invitano.

Ogni Innamorata/o è libera/o di invitare gli altri quando lo desidera e designare il luogo e la data dell'appuntamento e l'azione da perseguire.

Ogni Innamorata/o è libera/o di accettare l'invito o declinarlo.

Gli Innamorati di Aosta non danno importanza al numero dei presenti, ma all'azione da perseguire con successo.

Gli Innamorati di Aosta vogliono essere presenti come cittadini e prendersi cura della loro città con azioni concrete quali:
* pulire le aiuole
* cancellare le scritte dai muri
* piantare fiori
* raccogliere bottiglie e lattine
* ecc...

Gli Innamorati di Aosta non vogliono sostituirsi ai doveri dell'amministrazione comunale, ma contribuire in modo partecipato e democratico all'educazione al bello e al pulito.

...

Ogni stimolo e/o suggerimento è gradito.

.

5 ottobre 2008

ULTIMI GIORNI PER RACCOGLIERE LE FIRME

Ultimi giorni per raccogliere le firme relative alla petizione promossa dagli "Amici del Viale della Pace"

fino al 10 Ottobre 2008 si raccolgono ancora pressi i negozi della zona

Panetteria Scarlatta (V.le della Pace)

parrucchiera (V.le della Pace)

bar (V.le della Pace)

clicca qui per scaricare il file della petizione in pdf >>>>

La Conferenza stampa di fine raccolta avrà luogo

lunedi 13 ottobre 2008 ore 16,00


in viale della Pace

(Bar del Viale in caso di brutto tempo)

2 ottobre 2008

INNAMORATI DI AOSTA: AL VIA NUOVI INCONTRI

Riceviamo e pubblichiamo ben volentieri.


L'invito è rivolto a tutti i cittadini attenti e rispettosi della propria città


Lunedì 6 ottobre ore 15,00


luogo: piazza Chanoux.

Munirsi di tuta bianca, guanti, rastrellino e sacchi per l'immondizia, per fare un po di pulizia e informazione sulla raccolta differenziata.

Obiettivo prioritario: pulire le aiuole di piazza narbonne ed altre zone della città.


MANIFESTO DEGLI INNAMORATI DI AOSTA

1. Gli Innamorati di Aosta non appartengono a una associazione o a un comitato tanto meno a un partito.
2. Gli Innamorati di Aosta sono persone esigenti. Individui responsabili che hanno a cuore la loro città natale o di adozione.
3. Ognuno può diventare un Innamorata/o, indipendentemente dal sesso, dalla razza, dalla religione, dalla fede politica e calcistica. L'amore per Aosta è per tutti l'unico vincolo.
4. Gli Innamorati di Aosta non hanno un leader, una sede e rifiutano le riunioni.
5. Gli Innamorati di Aosta si riconoscono dalla tuta bianca contrassegnata da un cuore rosso cucito sul petto.
6. Gli Innamorati di Aosta per comunicare fra loro usano le e-mail , un mezzo più discreto rispetto ad altri più invadenti.
7. Gli Innamorati di Aosta non impongono, ma invitano.
8. Ogni Innamorata/o è libera/o di invitare gli altri quando lo desidera e designare il luogo e la data dell'appuntamento e l'azione da perseguire.
9. Ogni Innamorata/o è libera/o di accettare l'invito o declinarlo.
10. Gli Innamorati di Aosta non danno importanza al numero dei presenti, ma all'azione da perseguire con successo.
11. Gli Innamorati di Aosta vogliono essere presenti come cittadini e prendersi cura della loro città con azioni concrete quali:
pulire le aiuole
cancellare le scritte dai muri
piantare fiori
raccogliere bottiglie e lattine
ecc...
12. Gli Innamorati di Aosta comunicheranno le loro azioni ai media al fine di sensibilizzare la cittadinanza al rispetto verso la propria città.
13. Gli Innamorati di Aosta non vogliono sostituirsi ai doveri dell'amministrazione comunale, ma contribuire in modo partecipato e democratico all'educazione al bello e al pulito.
14. Gli Innamorati di Aosta finanzieranno di tasca propria le azioni che svolgeranno, ma accetteranno volentieri le eventuali sponsorizzazioni che verranno segnalate ai media.


Per gli Innamorati a venire
Patrizia Nuvolari

ULTIME NOTIZIE: PROSSIMI APPUNTAMENTI

Segnalo che, ad oggi sono state raccolte oltre 200 firme.

Chi avesse ancora firme da consegnare può farlo entro il giorno 8 ottobre.


Il modulo di petizione è disponibile sul sito.

La Conferenza stampa di presentazione, salvo imprevisti, avrà luogo lunedi 13 ottobre 2008 ore 16,00

in viale della Pace

(Bar del Viale in caso di brutto tempo)



Ogni idea e/o suggerimento è gradita.


Alla presentazione verranno anche invitati tutti i consiglieri comunali coinvolti

1 ottobre 2008

AUDIZIONE DEI TECNICI IN 3 COMMISSIONE CONSILIARE

OGGETTO : CONVOCAZIONE III^ COMMISSIONE CONSILIARE PERMANENTE – CONVOCAZIONE ORDINARIA.


E' convocata in seduta ordinaria III^ Commissione Consiliare Permanente con competenza in materia di pianificazione territoriale ed urbanistica, programmazione attuativa, urbanizzazioni, commercio, industria, attività economiche, viabilità e trasporti, ecologia, che avrà luogo nel Civico Palazzo, presso il Salone Consiliare, il giorno 1° ottobre 2008 dalle ore 15,00 :


· Interrogazione del Consigliere Gianpaolo Fedi avente per oggetto : “Alberature di Viale della Pace”.

· Mozione del Consigliere Valter Manazzale avente per oggetto : “Riqualificazione di Viale della pace”.


In commissione ha avuto luogo l'audizione da parte di alcuni tecnici che hanno studiato e valutato la situazione
Era presente ed è stato audito il responsabile aree verdi comunale (Davisod) e un membro esperto del comune (Collatin)

esito e prime valutazioni a caldo:

l'intervento dell'amministrazione comunale è stato intempestivo visto il numero di piante già abbattute ed in considerazione dell'incertezza sul futuro di alcune già in parte compromesse.
I motivi:
più cause comcomitanti hanno avuto effetti nefasti. In primo luogo il sale utilizzato in grandi quantità in inverno in concomitanza dei giorni di mercato settimanale;in secondo luogo la mancanza di acqua;in terzo luogo le potature non conformi (esagerate) effettuate nel corso degli anni;in quarto luogo la cementificazione del suolo alla base degli alberi

Insomma fino ad oggi è stata somministrata l'aspirina ad un malato di polmonite
e una alberatura con più di 40 anni rischia di venire meno per l'incapacità di intervenire in modo corretto.

Ultima chance per il futuro:
Installare l'impianto di irrigazione sotterraneo entro fine anno e sperare che il prossimo anno le piante del viale possano riprendere il proprio ciclo di vita regolare.