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Consigli per essere o diventare più ecosostenibili anche in Valle d'Aosta.
1 – Cibi locali e di stagione
L’ideale sarebbe privilegiare l’acquisto di cibi di stagione e possibilmente a km zero
nei mercati rionali: frutta e verdura sono più fresche e buone,
mantengono gusto e proprietà nutrizionali meglio di quelle trasportate
nei camion lungo le autostrade italiane. Mangiare cibo locale e di
stagione consente di mangiare meglio dando una mano all’economia del
territorio e risparmiando l’emissione in atmosfera di molta Co2.
2 – Meno sacchetti
Se si va al supermercato è bene portarsi da casa un’ampia e
resistente sporta o altro contenitore per evitare di far girare troppi
sacchetti. Non dimentichiamo che esistono negozi dove la merce viene
venduta sfusa a peso: così si riducono i rifiuti derivanti dallo smaltimento degli imballaggi e si paga soltanto quanto si acquista.
3 – No alle fragole in inverno
Davanti agli scaffali dell’ortofrutta sarebbe meglio non farsi
tentare dalle fragole in inverno o da cibi troppo esotici: quelli sì che
ne hanno fatti di km; l’impatto ambientale del viaggio è consistente e il gioco spesso non vale la candela.
4 – Biologico è meglio
Privilegiamo, quando possibile, i prodotti biologici che vengono
coltivati senza aggredire ed estenuare i terreni e che non portano
traccia di alcun residuo chimico o additivo.
5 – Ridurre la carne
Nel carrello devono essere rappresentati tutti gli alimenti per
assicurare alla dieta i nutrienti di cui il corpo ha bisogno ma va dato
più spazio a frutta e verdura, limitando per quanto possibile la carne:
quella bovina viene spesso da allevamenti intensivi che
di sostenibile non hanno nulla perché da una parte richiedono quantità
ingenti di cereali e acqua per alimentare gli animali e dall’altra
inquinano per via dei gas serra prodotti dagli animali stessi. Lo stesso
vale per i polli, per lo più allevati in batteria e non a terra.
Scegliere uova di gallina allevata all’aperto e biologiche.
6 – La cucina degli avanzi
La spesa va fatta con la nota per evitare di comprare d’impulso cose
che non servono o che ci fanno male: in questo modo si riducono i
consumi e gli sprechi. Quello che eventualmente dovesse avanzare in
tavola può essere recuperato per la preparazione di nuove pietanze,
creando zuppe, creme e torte salate: è la cucina degli avanzi figlia
della tradizione e non povera di gusto
7 – Stop agli sprechi energetici
Cerchiamo di consumare meno anche due risorse importanti come elettricità e acqua
non solo per avere bollette più leggere ma soprattutto per impattare di
meno sull’ambiente. Nel primo caso basterà usare la luce artificiale
solo quando manca quella naturale, illuminare solo le stanze
effettivamente occupate stando attenti a non dimenticare luci accese nei
passaggi, non lasciare in stand-by gli elettrodomestici, in particolare
tv e pc, usare solo lampade a risparmio energetico; sembra poca cosa
ma distrazione e automatismi ci portano a trascurare anche gli
accorgimenti più banali. Come anche quello di fare la lavatrice in
fascia notturna.
8 – Risparmiare l’acqua
Nel secondo caso, occhio a non lasciare i rubinetti aperti e a non far scorrere l’acqua a lungo, in particolare quando ci si lava i denti o si lavano i piatti
(un ammollo in acqua bollente consentirà di sgrassare meglio piatti e
stoviglie risparmiando acqua corrente); la doccia è meglio del bagno che
andrebbe riservato a occasioni particolari (in due è meglio);
l’efficienza delle guarnizioni contiene gli sprechi. Bere acqua del
rubinetto è una buona abitudine perché l’industria dell’acqua in
bottiglia non è molto green.
9 – Riciclo e raccolta differenziata
Ricordiamoci però che anche le bottiglie di plastica possono essere
riciclate in casa come contenitori o creando bicchieri e imbuti, fuori
casa per altri usi (dalla plastica si ricavano anche filati); lo stesso
vale per il vetro. Per un corretto riciclo è bene fare la raccolta differenziata.
10 – Usiamo le gambe
L’ultima regola d’oro ben si concilia sia con il buon senso della
nonna – fare movimento fa bene – sia con i consigli dei dietologi – bisognerebbe fare almeno 10.000 passi al giorno,
circa 3 km e comunque camminare a passo sostenuto almeno mezzora al
giorno, soprattutto se si sta cercando di perdere peso. La regola altro
non è che usare il più possibile le gambe per tutti gli spostamenti
evitando di prendere l’auto per andare nel negozio vicino a casa,
andando al lavoro con i mezzi pubblici o in bicicletta.
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