4 marzo 2009

PARTECIPA E FAI PARTECIPARE AL NUOVO SONDAGGIO

Nel corso della riunione del 3 marzo scorso è emerso da parte dei partecipanti la seguente domanda che trasformiamo in un sondaggio di tipo conoscitivo rivolto in primo luogo ai residenti del quartiere che dallo scorso luglio 2008 si interrogano sui tempi relativi alla riqualificazione del viale alberato ivi presente.

Ecco la domanda:
Riqualificazione di Viale della Pace. Entro quando dovrebbero iniziare i lavori?

Le possibili risposte:
- marzo 2009
- aprile 2009
- maggio 2009
- il prima possibile


Rispondete direttamente nell'apposito riquadro accanto.

3 marzo 2009

NOTIZIA: L'AGENZIA ANSA VDA PUBBLICA LA PRIMA NOTIZIA SUL COMITATO AMICI DEL VIALE DELLA PACE

In data 3 marzo 2009 per la prima volta dal mese di luglio 2008 l'Ansa Valle d'Aosta ha pubblicato un appuntamento pubblico del Comitato.

Ecco il testo pubblicato:

AOSTA - Scuola media Einaudi (viale della Pace n. 11)
Incontro con i cittadini, organizzato dal Comitato Amici del Viale della Pace, in merito al progetto 'Adotta un albero' (18,00).

In passato non ha dato notizia ad alcuni comunicati stampa/notizie/approfondimenti sullo stato di abbandono del Viale della Pace, sull'iniziativa indetta di avvio raccolta firme, sul deposito della petizione popolare di oltre 300 firme presso la casa comunale e sulle richieste ufficiali avanzate in data 16 febbraio 2009 all'Amministrazione comunale di Aosta.

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27 febbraio 2009

MARTEDI 3 MARZO 2009 ORE 18 - RIUNIONE PERIODICA

INCONTRO CON I CITTADINI FIRMATARI LA PETIZIONE, CON I DOCENTI INTERESSATI AL NUOVO PROGETTO EDUCATIVO "ADOTTA UN ALBERO", CON I RAPPRESENTANTI TERRITORIALI DI LEGAMBIENTE VDA, CON I TECNICI INTERESSATI A PARTECIPARE ALLE PROSSIME INIZIATIVE, CON GLI AMMINISTRATORI COMUNALI E CONSIGLIERI COMUNALI FINORA COINVOLTI.

MARTEDI 3 MARZO 2009 ORE 18,00
presso auditorium scuola media Einaudi
entrata da viale della pace, 11

ORDINE DEL GIORNO:


-ESAME E CONFRONTO SULLE INIZIATIVE FUTURE.

-POSSIBILITA DEI CITTADINI DI PRENDERE VISIONE DEL MANIFESTO ESPLICATIVO GLI INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE.

-ANALISI TEMPISTICA LAVORI E PROGETTO EDUCATIVO.


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DECISIONI INFORMATE, CONSAPEVOLI E CONDIVISE

"Non c'è nulla che non possa essere cambiato da una consapevole e informata azione sociale, provvista di scopo e dotata di legittimità. Se la gente è informata e attiva e può comunicare... se i media diventano i messaggeri piuttosto che il messaggio... se gli attori politici reagiscono al cinismo e ripristinano la fiducia nella democrazia; se la cultura viene ricostruita a partire dall'esperienza; se l'umanità avverte la solidarietà intergenerazionale vivendo in armonia con la natura; se ci avventuriamo nell'esplorazione del nostro io profondo, avendo fatto pace fra di noi; ebbene, se tutto ciò si verificherà, finché c'è ancora il tempo, grazie alle nostre decisioni informate, consapevoli e condivise, allora forse riusciremo finalmente a vivere e a lasciar vivere...

(M.Castells)

25 febbraio 2009

FORTE RITARDO DEL REGOLAMENTO COMUNALE SULLA PARTECIPAZIONE E DECENTRAMENTO -

Il Coordinamento dei Comitati di Quartiere della città di Aosta ha fatto il "punto sulla situazione” in merito alla mancata applicazione dell’articolo 25 dello Statuto del Comune di Aosta, finalizzato a stabilire i compiti dei Comitati di Quartiere e l’ordinamento delle loro funzioni.

Nonostante le richieste siano state avanzate già nel lontano 2006, reiterate nel 2007 e 2008 e nonostante gli impegni (verbali) assunti dall’Amministrazione Comunale tramite l’allora assessore Agostino Salvatore, nulla è stato fatto.

Il Coordinamento dei Comitati di Quartiere chiede

a)di essere informato sullo stato dei lavori della Commissione competente su quest’argomento;

b) di poter avere una bozza di tale regolamento , se esso esiste;

c) di essere audito, assieme ad una delegazione dei Comitati, dalla Commissione stessa, con lo scopo di sapere come stanno le cose e quali orientamenti.


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Un possibile punto di vista proposto dal Comitato Amici del Viale:

Comitati e funzioni di iniziativa, di proposta, di vigilanza o di partecipazione

1. hanno funzioni di iniziativa, di proposta e di vigilanza sulle attività comunali di interesse del quartiere.

2. I Comitati o altra denominazione (di quartiere) possono rivolgere ai competenti Organi del Comune richieste, interrogazioni e proposte di deliberazioni, in ordine ai servizi comunali di interesse ed a speciali situazioni sociali o economiche della popolazione; gli Organi comunali debbono prendere determinazioni in ordine a tali atti con le modalità previste dal Regolamento.

3. I Comitati o altra denominazione (di quartiere) avanzano proposte per la formazione degli atti di programmazione comunale ed esprimono parere sui conseguenti atti sottoposti all’approvazione del Consiglio Comunale; esprimono, inoltre, parere in ordine all’adozione dei piani urbanistici; esprimono, altresì, parere sui Regolamenti che disciplinano i servizi di interesse e le attività

4. I Comitati o altra denominazione (di quartiere) svolgono azione di vigilanza sull’andamento dei Servizi e sulle altre attività comunali di interesse che non sono affidati alla loro gestione, richiedendo informazioni al Sindaco, ai Dirigenti competenti, agli Organi di Amministrazione di Aziende ed Istituzioni, compiendo rilevazioni o promuovendo consultazioni o indagini presso gli utenti dei Servizi.

5. I Comitati o altra denominazione (di quartiere), sulla base dei principi dello Statuto in materia di partecipazione, possono disciplinare la partecipazione, anche attraverso consulte, delle persone residenti o che hanno una sede individuabile di attività e delle forme associative di interesse, alla formazione di deliberazioni di rilevante interesse per la propria comunità o all’esame di specifici problemi della popolazione o del funzionamento dei Servizi sul proprio territorio.

24 febbraio 2009

LA PARTECIPAZIONE A PORTATA DI CLICK - INIZIATIVA FORMATIVA CSV VDA

Sono aperte fino al 16 marzo 2009 le preiscrizioni al percorso formativo “La partecipazione a portata di click”.

L’iniziativa formativa è organizzata nell’ambito del progetto del Fondo Sociale Europeo “La partecipazione attiva alla costruzione della comunità”.

Il corso offre ai partecipanti l’opportunità di comprendere lo scenario di profondo cambiamento legato alle nuove tecnologie, che in varie forme stanno divenendo uno strumento di condivisione e di scambio di contenuti.


Durante le lezioni saranno fornite conoscenze sulle modalità di funzionamento dei nuovi media in relazione, in particolare, ai temi della democrazia e della partecipazione attiva. In questo percorso la comunicazione sarà oggetto dello studio, strumento didattico e allo stesso tempo azione concreta di relazione con la comunità.

IL PROGRAMMA
Il percorso formativo, che dura da marzo a maggio, è articolato in tre fasi: un itinerario didattico (di 21 ore) con appuntamenti bisettimanali in orario pre-serale (il martedì e il giovedì), uno culturale aperto al pubblico, per il quale si prevedono incontri con diversi relatori, ed infine un laboratorio, che, attraverso il metodo della ricerca/azione, coinvolgerà i partecipanti in un progetto di autoformazione, con il sostegno di un tutor e di esperti. Nel complesso sono previste 40 ore di formazione.

Il progetto, rivolto a tutti, è finanziato dal Fondo sociale europeo ed è gratuito. Le lezioni si terranno presso il Coordinamento Solidarietà Valle d’Aosta (in Via Xavier de Maistre 19 ad Aosta).

Per informazioni e preiscrizioni rivolgersi a:
Coordinamento Solidarietà Valle d’Aosta
Via Xavier de Mastre 19
11100 Aosta
Tel. 0165 230685
Mail: partecipazione@csv.vda.it

23 febbraio 2009

LA POSIZIONE DEL COMITATO SUL FUTURO DEL VIALE DELLA PACE

Ecco gli elementi, le indicazioni e gli indirizzi espressi dal Comitato nella sua ultima riunione:

1. reali e concrete garanzie sui tempi previsti per l'intervento per evitare che i lavori si protraggano più del previsto.

2. diversificare la tipologia di piante ivi presenti e sostituzione delle piante già compromesse (non quelle sane) con le seguenti varietà: acero, frassino e sorbo. E'stata esclusa l'altra varietà, cioè la betulla, per possibili problemi legati alle allergie.

3. l'intervento si attuerebbe con inizio nella zona lato sud di viale della Pace, sostituendo le piante già morte e tagliate (ad oggi sono 6) e quelle già compromesse (non ancora tagliate) sostituendole con alberi già sviluppati delle specie sopra indicate

4. lasciare le due piante di testa lato sud Viale della Pace, realizzando al di sotto una aiuola seminata simile nella forma e nella sostanza a quanto già presente a nord (lato via XXVI Febbraio)

5. in merito alla griglia di ghisa prevista dal progetto, che sarebbe da posizionare ai piedi delle piante (interessante aspetto dal punto di vista decorativo), sono emerse alcune perplessità anche perché molte radici ai piedi delle stesse sono esterne e voluminose e, quindi, potrebbe essere semplicemente posizionata della corteccia a piede degli alberi.

6. tra una pianta e l'altra, da nord a sud, sarà necessario posizionare degli autobloccanti forati o un apposito "tessuto non tessuto" calpestabile, ma che dovrebbe essere garantito nella sua durata

7. le piante sane non si tagliano. Il meccanismo definito dai tecnici dell'”impianto alternato” andrà a regime nel corso del tempo.

8. mantenere l'attuale ordinanza (n. 489 del 22-12-2008) che riguarda il mercato anche per tutto l’anno, onde evitare deterioramenti della nuova pavimentazione tra pianta e pianta. Nella zona centrale rimarrebbero gli attuali autobloccanti

9. intervenire nella zona a sud per migliorare l'aspetto dell'arginatura del canale "Mère des Rives".

10. valutare l’istituzione nella zona specifica di una zona a traffico limitato come già istituita in via Trèves.

11. mantenere nel tempo una attenta e curata opera di manutenzione programmata dandone notizia al Comitato.