http://www.vallevirtuosa.it
.
Venerdi 12 ottobre 2012
dalle ore 17.30 alle 19.30
in Aosta, Place des Franchises
Avrà luogo una maratona oratoria a cui possono partecipare gli aderenti al Comitato del Si per il referendum del 18 Novembre e anche i cittadini.
Fermiamo il pirogassificatore
Difendiamo il nostro futuro, la nostra salute, il nostro turismo.
Iniziativa promossa dall'associazione Loris Fortuna
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11 ottobre 2012
9 ottobre 2012
IL REFERENDUM DEI CITTADINI: UNA FESTA DELLA DEMOCRAZIA
"Intuire quel che è giusto, ma non praticarlo è meschino"
Confucio
Dedicata a coloro che dicono di non andare a votare o ordinano ai settimanali locali titoloni extra large invitando all'astensione.
Alla faccia della Par condicio...
---
Lettera ai cittadini
Sono una semplice
cittadina del tutto estranea ai partiti politici. Faccio parte,
insieme ad altre quattro persone, del Comitato promotore del
Referendum sul pirogassificatore.
Ho scelto di dedicarmi
alla questione del trattamento dei rifiuti in Valle, perché, come
tanti, sono convinta che il pirogassificatore sia una scelta
sbagliata, così come, del resto, indicato nelle Linee Guida
dell’Unione Europea che sconsigliano i trattamenti a caldo dei
rifiuti (incenerimento/pirogassificazione) nei territori di montagna,
dove la dispersione degli inquinanti è scarsa, anche per l’effetto
dell’inversione termica. Penso che scelte che hanno forti
ripercussioni sulla salute e sull’ambiente non abbiano alcun colore
politico, ma siano assolutamente trasversali. Penso che la questione
è assolutamente tecnica e non politica. Studiandola dal punto di
vista legislativo, osservando e analizzando i modelli virtuosi di
gestione dei rifiuti, leggendo gli studi sui danni alla salute
dell’incenerimento, ci si può facilmente fare un’idea
spassionata e oggettiva.
Questo è il Referendum
di noi cittadini. Non lasciamo che la si butti in bassa politica. Non
è nell’interesse di noi cittadini che la si butti in bassa
politica. Il nostro interesse è che si compia la scelta migliore in
materia di rifiuti rispetto all’economicità, ai rischi per la
salute, all’immagine turistica e dell’agricoltura tipica, a una
strategia vincente per il futuro della Valle d’Aosta. E’
purtroppo in atto una precisa strategia di comunicazione che tende ad
annullare il merito della questione. Che tende a far passare il
messaggio “il Referendum è un banco di prova per le elezioni
regionali”, vaghe insinuazioni del tipo “qualcosa bolle in
pentola”. Ma quale pentola?
No, non è così: il
Referendum serve per esprimersi su una questione di merito ben
precisa, cioè il sì o il no ai trattamenti a caldo dei rifiuti in
Valle (incenerimento/pirogassificazione).
Il Referendum è massima
espressione di democrazia, poiché dà voce alla popolazione e nella
sua forma propositiva (prevista solo in Trentino e Val d’Aosta)
mette in atto un diritto particolare sancito dalla legislazione
regionale valdostana.
Il Referendum è
un’occasione di crescita culturale per i valdostani, perché la
democrazia e la forza di una comunità si sostanziano nell’accesso
all’informazione e non nel loro coinvolgimento in sterili baruffe
politiche.
Il Referendum non c’entra
nulla con la politica.
Non svilite la comunità
valdostana, l’intelligenza dei valdostani, l’onestà
intellettuale dei valdostani. Fate sì che le persone si informino,
studino, partecipino alle occasioni informative. E possano arrivare
al 18 novembre consapevoli e informati, per condividere una scelta
che avrà conseguenze per i prossimi 23 anni.
Siamo almeno in 11.000
cittadini ad aver manifestato perplessità sul pirogassificatore.
Sono 127.000 i valdostani chiamati in causa da questa scelta
cruciale.
Non riducete la questione
a schermaglie tra 4 politici di maggioranza e di opposizione. E’
una strategia comunicativa che non fa bene alla Valle.
Occorre che si
organizzino tante occasioni informative sul tema dei possibili
scenari di gestione dei rifiuti. In modo che i valdostani arrivino al
Referendum informati, cresciuti culturalmente e lo trasformino in
quello e solo quello che una consultazione referendaria, sia che
vinca il sì, sia che vinca il no, deve essere: una festa di
autentica democrazia.
A.G.
Lettera a la Stampa del 21/09/2012
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Amici del Viale della Pace Aosta mail: cpoeao(nospam)@gmail.com
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18:44
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7 ottobre 2012
GESTIONE RIFIUTI E REGISTRO TUMORI: UNICA PREVENZIONE VALIDA NON COSTRUIRE L'INCENERITORE!
http://www.vallevirtuosa.it
La Valle d'Aosta ha deciso di istituire il Registro regionale dei tumori. Tale strumento avra' il compito di monitorare le patologie neoplastiche nella popolazione regionale sia individuandone le cause, sia per la programmazione degli interventi di prevenzione.
Il pensiero di Amici del Viale della Pace...
Inziativa lodevole, forse andava fatta prima tenendo conto dello strano andamento delle forme tumorali nella nostra regione.
L'unico strumento di prevenzione effettiva che si potrebbe attuare in Valle d'Aosta è quello di annullare il progetto di costruzione di un nuovo inceneritore!
---
E’ incredibile che si debba continuare a parlare di «pirogassificatore sì, pirogassificatore no».
Qualsiasi persona di buon senso capisce che se posso scegliere tra il costruire un nuovo impianto che immette veleni nell’aria («pochi», assicura l’assessore) e trovare delle soluzioni praticabili che non producono inquinanti («esistono eccome», garantiscono i referendari), la seconda opzione è molto migliore della prima.
Qualsiasi persona di buon senso, quando guarda la coltre di fumi che ricopre quasi giornalmente il fondovalle, pensa che sia criminale aggiungere nuove emissioni nell’aria valdostana se c’è la possibilità di evitarle. A onor del vero, ho anche sentito dire da persone «Responsabili» che l’inceneritore è cosa buona.
Il dibattito è aperto e le informazioni stanno sempre più circolando.
Sono contento che si possa andare a votare per il Referendum il 18 novembre prossimo: in questo modo finalmente i cittadini potranno esprimersi liberamente. L’assessore all’Ambiente da anni promuove confronti pubblici su questo tema su tutto il territorio. Ne ha fatti e ne sta facendo anche in questi giorni, con le Comunità montane, con gli amministratori, con i cittadini. Di ragioni la Regione ne avrà sicuramente tante per essersi messa così in gioco.
Sono quindi sicuro che si spenderà con convinzione per sostenere il NO al referendum avendo per così tanto tempo informato i valdostani sulla salubrità, economicità e sostenibilità ambientale dell’impianto.
Ne sono sicuro perché, dovesse mai invitare i cittadini a non recarsi alle urne, dimostrerebbe a tutti l’inconsistenza delle tesi fino ad oggi sostenute.
L’invito all’astensione sarebbe un chiaro segnale di debolezza e di imbroglio ai danni di noi tutti cittadini, la dimostrazione che i referendari hanno ragione a denunciare i rischi alla salute e anche i possibili interessi nascosti che, questi sì, giustificano un appalto da oltre 200 milioni di euro.
LUCA COLLALTI
BRISSOGNE
Lettere alla Stampa 5.10.12
La Valle d'Aosta ha deciso di istituire il Registro regionale dei tumori. Tale strumento avra' il compito di monitorare le patologie neoplastiche nella popolazione regionale sia individuandone le cause, sia per la programmazione degli interventi di prevenzione.
Il pensiero di Amici del Viale della Pace...
Inziativa lodevole, forse andava fatta prima tenendo conto dello strano andamento delle forme tumorali nella nostra regione.
L'unico strumento di prevenzione effettiva che si potrebbe attuare in Valle d'Aosta è quello di annullare il progetto di costruzione di un nuovo inceneritore!
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E’ incredibile che si debba continuare a parlare di «pirogassificatore sì, pirogassificatore no».
Qualsiasi persona di buon senso capisce che se posso scegliere tra il costruire un nuovo impianto che immette veleni nell’aria («pochi», assicura l’assessore) e trovare delle soluzioni praticabili che non producono inquinanti («esistono eccome», garantiscono i referendari), la seconda opzione è molto migliore della prima.
Qualsiasi persona di buon senso, quando guarda la coltre di fumi che ricopre quasi giornalmente il fondovalle, pensa che sia criminale aggiungere nuove emissioni nell’aria valdostana se c’è la possibilità di evitarle. A onor del vero, ho anche sentito dire da persone «Responsabili» che l’inceneritore è cosa buona.
Il dibattito è aperto e le informazioni stanno sempre più circolando.
Sono contento che si possa andare a votare per il Referendum il 18 novembre prossimo: in questo modo finalmente i cittadini potranno esprimersi liberamente. L’assessore all’Ambiente da anni promuove confronti pubblici su questo tema su tutto il territorio. Ne ha fatti e ne sta facendo anche in questi giorni, con le Comunità montane, con gli amministratori, con i cittadini. Di ragioni la Regione ne avrà sicuramente tante per essersi messa così in gioco.
Sono quindi sicuro che si spenderà con convinzione per sostenere il NO al referendum avendo per così tanto tempo informato i valdostani sulla salubrità, economicità e sostenibilità ambientale dell’impianto.
Ne sono sicuro perché, dovesse mai invitare i cittadini a non recarsi alle urne, dimostrerebbe a tutti l’inconsistenza delle tesi fino ad oggi sostenute.
L’invito all’astensione sarebbe un chiaro segnale di debolezza e di imbroglio ai danni di noi tutti cittadini, la dimostrazione che i referendari hanno ragione a denunciare i rischi alla salute e anche i possibili interessi nascosti che, questi sì, giustificano un appalto da oltre 200 milioni di euro.
LUCA COLLALTI
BRISSOGNE
Lettere alla Stampa 5.10.12
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12:45
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6 ottobre 2012
GLI SPAZI RADIO-TV PER L'INFORMAZIONE REFERENDARIA INDIVIDUATI DALLA RAI VDA SARANNO TOP SECRET FINO AL 11 OTTOBRE 2012
Gli spazi, o meglio i contenitori temporali, individuati dalla Rai sede regionale di Aosta sono già stati comunicati al Corecom Vda in ottemperanza a quanto disposto dalla direttiva nazionale della Commissione parlamentare di Vigilanza sulla Rai. Nell'era di internet, degli spazi web informativi a costo zero per facilitare la trasparenza e la piena conoscibilità di dati e notizie, si segnala che questi dati non sono ancora stati resi pubblici, nonostante le richieste già avanzate a partire dal 27 settembre 2012. Si dovrà dunque aspettare la riunione del 11 ottobre 2012 ore 9.30 per prendere visione e, eventualmente, esprimere osservazioni in merito al calendario predisposto.
Si rinnova l'invito a pubblicare tale calendario in modo trasparente sul sito web e si invitino i cittadini a fare osservazioni e proporre possibili miglioramenti.
Buon senso e semplicità!
----
Pubblichiamo la nota da noi inviata che rinnova la richiesta di trasparenza e di pubblicare sul sito web istituzionale il calendario predisposto. Ovviamente, sino ad oggi, non è pervenuta alcuna risposta in merito alla nota sottoindicata. E' pervenuta, invece, la nota di convocazione da parte del Corecom Vda per il giorno 11 ottobre 2012 ore 9.30
----
Spett.le Rai sede di Aosta
Settore programmazione spazi per informazione referendaria
In riferimento alla nota già inviata in data 27 settembre 2012 avente per oggetto: Richiesta di partecipazione alle trasmissioni radiotelevisive di cui al Documento n. 14 pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 223 del 24 Settembre 2012 riguardante la comunicazione politica, messaggi autogestiti e informazione della concessionaria pubblica per lo svolgimento di una consultazione referendaria nella Regione Valle d'Aosta indetta per il giorno 18 novembre 2012, con la quale si chiedeva di partecipare all'iniziativa informativa, nonchè di inviare copia del calendario-contenitore spazi individuati e peraltro gia inviati al Corecom vda entro il 26 settembre 2012.
Con la presente si chiede di voler inviare copia del calendario-contenitore predisposto e gli orari individuati. Si precisa che tale richiesta era stata già avanzata nella nota inviata a fine settembre 2012.
Si ringrazia anticipatamente e si resta in attesa di un riscontro.
Aosta, 3 Ottobre 2012
Amici del Viale della Pace -Aosta
Andrea Piccirilli
Si rinnova l'invito a pubblicare tale calendario in modo trasparente sul sito web e si invitino i cittadini a fare osservazioni e proporre possibili miglioramenti.
Buon senso e semplicità!
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Pubblichiamo la nota da noi inviata che rinnova la richiesta di trasparenza e di pubblicare sul sito web istituzionale il calendario predisposto. Ovviamente, sino ad oggi, non è pervenuta alcuna risposta in merito alla nota sottoindicata. E' pervenuta, invece, la nota di convocazione da parte del Corecom Vda per il giorno 11 ottobre 2012 ore 9.30
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Spett.le Rai sede di Aosta
Settore programmazione spazi per informazione referendaria
In riferimento alla nota già inviata in data 27 settembre 2012 avente per oggetto: Richiesta di partecipazione alle trasmissioni radiotelevisive di cui al Documento n. 14 pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 223 del 24 Settembre 2012 riguardante la comunicazione politica, messaggi autogestiti e informazione della concessionaria pubblica per lo svolgimento di una consultazione referendaria nella Regione Valle d'Aosta indetta per il giorno 18 novembre 2012, con la quale si chiedeva di partecipare all'iniziativa informativa, nonchè di inviare copia del calendario-contenitore spazi individuati e peraltro gia inviati al Corecom vda entro il 26 settembre 2012.
Con la presente si chiede di voler inviare copia del calendario-contenitore predisposto e gli orari individuati. Si precisa che tale richiesta era stata già avanzata nella nota inviata a fine settembre 2012.
Si ringrazia anticipatamente e si resta in attesa di un riscontro.
Aosta, 3 Ottobre 2012
Amici del Viale della Pace -Aosta
Andrea Piccirilli
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Amici del Viale della Pace Aosta mail: cpoeao(nospam)@gmail.com
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13:01
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3 ottobre 2012
GESTIONE RIFIUTI. VALLE VIRTUOSA RISPONDE ALLE OSSERVAZIONI STRAMPALATE DEL COMITATO DEL NO
Riceviamo e ben volentieri pubblichiamo la nota di Valle Virtuosa che mette in evidenza le inesattezze presenti in una nota redatta da un componente del Comitato del No:
1) nessuno ha mai visto i rifiuti scaldarsi in modo autonomo all'interno di una camera chiusa, fino a raggiungere oltre 1000°C, ma se un rappresentante del Comitato del No conoscesse un impianto, siamo pronti a visionarlo ed a cambiare opinione.
2)Un inceneritore, come qualunque tipo di impianto produce dei residui, nel caso del “nostro” pirogassificatore a 60000 tonnellate di rifiuti in ingresso corrisponderanno circa 2.000.000 di metri cubi di fumi al giorno, per 300 giorni annui, per 20 anni, circa 10000 tonnellate annue di scorie vetrificate da mandare a discarica e 2500 tonnellate annue di filtri classificati come rifiuti pericolosi. Attualmente la regione Valle d'Aosta non ha una discarica per rifiuti pericolosi, ma circolano voci che si sarebbe disposti di trovare una collocazione nella regione.
3) E' completamente ridicola l'affermazione secondo cui un impianto da 60000 tonnellate annue di rifiuti equivale, in termini di emissioni, a poche automobili.
4) Da un qualunque TMB i residui di processo sono scarti biostabilizzati classificati come rifiuti urbani, che possono essere smaltiti in una comune discarica. Quanti? Meno di 5000 tonnellate annue, contro le 50.000 attuali, cioè meno della metà del pirogassificatore e senza problemi di tossicità.
5) L'impressione è che il Rappresentante del Comitato del no, quando blatera di tecnologie a freddo o a caldo non sappia di cosa stia parlando, l'invito è dunque quello di informarsi prima di dire cose che farebbero ridere un qualunque studente di scuola media inferiore.
6 Riguardo allo scempio costituito dalla discarica è di tutta evidenza che essa è stata prodotta dalla stessa amministrazione che oggi vuole costruire l'inceneritore. Gli odori e il percolato, che costituiscono un grave problema ambientale, tanto da dover vigilare per 30 anni dopo la chiusura, sono dovuti al fatto che tutta la frazione putrescibile, anziché essere trattata separatamente, è stata seppellita assieme alla frazione secca. Di chi è la responsabilità? Dei cittadini che denunciano questa pessima gestione o di chi ha amministrato?
7) Non è ben chiaro cosa proporranno tutti i componenti del Comitato del No sul referendum: spero che non dicano ai cittadini di non andare a votare. Se sono convinti della bontà delle loro idee convincano la gente a votare no.
VALLE VIRTUOSA PROPONE DI VOTARE SI', senza ambiguità, ritenendo possibile e migliore un'alternativa basata sul rispetto della legge e sui trattamenti a freddo.
I valdostani hanno la possibilità di decidere del futuro della loro terra e della loro salute, possibilità che è loro garantita dallo Statuto speciale di autonomia.
Per ulteriori approfondimenti sulla conferenza stampa leggi l'articolo sulla Gazzetta Matin >>>
---
Venerdì 5 ottobre alle ore 21.00 presso l'Auditorium delle scuole medie del Villair di QUART, si parlerà dei rischi per la salute implicati dal pirogassificatore e delle alternative virtuose praticate in Italia. Interverranno degli esperti del settore che si occupano professionalmente delle tematiche a livello italiano:
- DOTT. CELESTINO PANIZZA, Medico del lavoro di Brescia, che ha studiato a fondo i danni provocati dall'inceneritore di Brescia e che ci parlerà dei rischi per la salute dei trattamenti a caldo dei rifiuti;
- RAPHAEL ROSSI, tecnico specializzato nel settore dei rifiuti e nella progettazione di sistemi per la raccolta differenziata. Metterà a nostra disposizione la sua vasta esperienza di consulente e manager in tante parti d'Italia. Ci spiegherà come con una corretta gestione dei rifiuti si possono raggiungere risultati eccellenti.
1) nessuno ha mai visto i rifiuti scaldarsi in modo autonomo all'interno di una camera chiusa, fino a raggiungere oltre 1000°C, ma se un rappresentante del Comitato del No conoscesse un impianto, siamo pronti a visionarlo ed a cambiare opinione.
2)Un inceneritore, come qualunque tipo di impianto produce dei residui, nel caso del “nostro” pirogassificatore a 60000 tonnellate di rifiuti in ingresso corrisponderanno circa 2.000.000 di metri cubi di fumi al giorno, per 300 giorni annui, per 20 anni, circa 10000 tonnellate annue di scorie vetrificate da mandare a discarica e 2500 tonnellate annue di filtri classificati come rifiuti pericolosi. Attualmente la regione Valle d'Aosta non ha una discarica per rifiuti pericolosi, ma circolano voci che si sarebbe disposti di trovare una collocazione nella regione.
3) E' completamente ridicola l'affermazione secondo cui un impianto da 60000 tonnellate annue di rifiuti equivale, in termini di emissioni, a poche automobili.
4) Da un qualunque TMB i residui di processo sono scarti biostabilizzati classificati come rifiuti urbani, che possono essere smaltiti in una comune discarica. Quanti? Meno di 5000 tonnellate annue, contro le 50.000 attuali, cioè meno della metà del pirogassificatore e senza problemi di tossicità.
5) L'impressione è che il Rappresentante del Comitato del no, quando blatera di tecnologie a freddo o a caldo non sappia di cosa stia parlando, l'invito è dunque quello di informarsi prima di dire cose che farebbero ridere un qualunque studente di scuola media inferiore.
6 Riguardo allo scempio costituito dalla discarica è di tutta evidenza che essa è stata prodotta dalla stessa amministrazione che oggi vuole costruire l'inceneritore. Gli odori e il percolato, che costituiscono un grave problema ambientale, tanto da dover vigilare per 30 anni dopo la chiusura, sono dovuti al fatto che tutta la frazione putrescibile, anziché essere trattata separatamente, è stata seppellita assieme alla frazione secca. Di chi è la responsabilità? Dei cittadini che denunciano questa pessima gestione o di chi ha amministrato?
7) Non è ben chiaro cosa proporranno tutti i componenti del Comitato del No sul referendum: spero che non dicano ai cittadini di non andare a votare. Se sono convinti della bontà delle loro idee convincano la gente a votare no.
VALLE VIRTUOSA PROPONE DI VOTARE SI', senza ambiguità, ritenendo possibile e migliore un'alternativa basata sul rispetto della legge e sui trattamenti a freddo.
I valdostani hanno la possibilità di decidere del futuro della loro terra e della loro salute, possibilità che è loro garantita dallo Statuto speciale di autonomia.
Per ulteriori approfondimenti sulla conferenza stampa leggi l'articolo sulla Gazzetta Matin >>>
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Venerdì 5 ottobre alle ore 21.00 presso l'Auditorium delle scuole medie del Villair di QUART, si parlerà dei rischi per la salute implicati dal pirogassificatore e delle alternative virtuose praticate in Italia. Interverranno degli esperti del settore che si occupano professionalmente delle tematiche a livello italiano:
- DOTT. CELESTINO PANIZZA, Medico del lavoro di Brescia, che ha studiato a fondo i danni provocati dall'inceneritore di Brescia e che ci parlerà dei rischi per la salute dei trattamenti a caldo dei rifiuti;
- RAPHAEL ROSSI, tecnico specializzato nel settore dei rifiuti e nella progettazione di sistemi per la raccolta differenziata. Metterà a nostra disposizione la sua vasta esperienza di consulente e manager in tante parti d'Italia. Ci spiegherà come con una corretta gestione dei rifiuti si possono raggiungere risultati eccellenti.
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CONFERENZA STAMPA DI VALLE VIRTUOSA: PERCHE VOTARE SI AL REFERENDUM DEL 18 NOVEMBRE 2012
Appuntamenti e conferenze stampa
Chiarimenti su alcune informazioni trasmesse e pubblicate in alcuni organi di informazione.
---
Associazione Internazionale Medici per l'Ambiente (Isde Italia), Sezione di Parma
Associazione Futura
Comitato Rubbiano per la Vita
LA CONFERENZA “LA DIOSSINA DENTRO DI NOI” SARA' IN DIRETTA STREAMING SU
WWW.PARMASERA.IT
RELATORI
STEFANO RACCANELLI, CHIMICO AMBIENTALE
PAOLO RABITTI, AUTORE DEL LIBRO “DIOSSINA, LA VERITA' NASCOSTA”
MANRICO GUERRA, ISDE PARMA
LUCIANA BELLINI, FUTURA
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Chiarimenti su alcune informazioni trasmesse e pubblicate in alcuni organi di informazione.
La conferenza stampa si terrà mercoledì 3 ottobre, alle ore 17.00 presso il Bar Le Bistrot Piazza Vuillermin Aosta (zona Arco d'Augusto vicino al ponte romano di Aosta).
Partecipate numerosi.
---
Associazione Internazionale Medici per l'Ambiente (Isde Italia), Sezione di Parma
Associazione Futura
Comitato Rubbiano per la Vita
LA CONFERENZA “LA DIOSSINA DENTRO DI NOI” SARA' IN DIRETTA STREAMING SU
WWW.PARMASERA.IT
RELATORI
STEFANO RACCANELLI, CHIMICO AMBIENTALE
PAOLO RABITTI, AUTORE DEL LIBRO “DIOSSINA, LA VERITA' NASCOSTA”
MANRICO GUERRA, ISDE PARMA
LUCIANA BELLINI, FUTURA
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2 ottobre 2012
GESTIONE RIFIUTI E TURISMO SOSTENIIBILE
http://www.vallevirtuosa.it
Il turismo del futuro?
Parte dai cittadini residenti, dalla lora qualità della vita, dalla capacità di essere felici, dalla loro cura della terra che abitano.
C. Petrini
http://youtu.be/pCl3SabT6fo
http://youtu.be/pCl3SabT6fo
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12:33
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